Oggi Blue Air torna in tour. Laborchimica, al fianco dei laboratori dal 1977, riporta il marchio dove è sempre stato di casa: sui banchi di chi ha bisogno di aria pulita, flussi controllati e zero sorprese.
La gamma copre tutto quello che serve per lavorare in sicurezza. Ci sono cappe a flusso laminare orizzontale e verticale, cabine di sicurezza biologica di classe II e III, cappe chimiche a filtrazione molecolare su carboni attivi e armadi aspirati per lo stoccaggio. Sono progettate e costruite in Italia, con carpenteria in acciaio verniciato a polveri epossidiche e camere di lavoro in acciaio inox AISI 304.
Sotto la scocca c'è molta elettronica che lavora per te. La scheda a microprocessore regola in automatico la velocità dell'aria per compensare l'intasamento dei filtri. Il display mostra il flusso in tempo reale, gli allarmi sono acustici e visivi e dopo un black-out la cappa riparte da sola. Tu pensi al campione, la cappa pensa all'aria.
I filtri HEPA sono in classe H14, con efficienza del 99,995% MPPS secondo EN 1822. A seconda del modello, le cappe sono costruite in conformità alle norme di riferimento del settore: UNI EN 12469 per le cabine di sicurezza microbiologica e UNI EN 14175 per le cappe chimiche.
Laborchimica, in pieno spirito GLOCAL, sposa i valori di Blue Air:
Flow – L'aria va dove deve andare, alla velocità giusta. Il resto è turbolenza.
Safety – Operatore, campione, ambiente. Nessuno resta scoperto.
Clarity – Display, allarmi, contaore: la cappa ti dice sempre come sta, anche quando non glielo chiedi.
Care – Una cappa non finisce alla consegna. Installazione, verifiche e manutenzione fanno parte del prodotto.
Laborchimica fornisce l'intera gamma Blue Air, filtri e accessori compresi, e ti segue in ogni fase: scelta del modello, installazione, formazione all'utilizzo, manutenzione programmata, verifiche funzionali e decontaminazione.
Cappe chimiche a filtrazione molecolare
Vapori nel filtro, non nei polmoni. Le cappe chimiche Blue Air proteggono operatore e ambiente dalle sostanze nocive che si sprigionano durante le lavorazioni. Aspirano l'aria dal fronte, la puliscono con prefiltri e filtri a carbone attivo, e poi la restituiscono pulita al laboratorio oppure la canalizzano all'esterno. Per chi lavora con polveri sono disponibili anche versioni con il solo filtro assoluto HEPA. I tipi di carbone attivo sono dieci: dal C100 per uso generale a quelli impregnati per formaldeide, ammoniaca, acidi inorganici, mercurio e iodio. Tu ci dici cosa usi, noi ti diciamo quale filtro montare.
La gamma parte dalle compatte da banco. ACTIVA GP, 52 cm di larghezza, è perfetta per scuole e piccole manipolazioni. MINI BLACK ha il piano a vassoio in inox e una velocità regolabile dall'operatore.
Salendo si trova KIM ACTIVA, quella con il paracadute: oltre al filtro principale monta un Safety Carbon Filter che intercetta eventuali vapori sfuggiti a un filtro esausto, ed è la più silenziosa della famiglia. Scheda
BLACK ACTIVA è l'ammiraglia, con vetro motorizzato, fino a tre filtri in serie per gruppo filtrante, Test Report secondo EN 14175-3 e modelli fino a 240 cm. BLACK ACTIVA TP è pensata per anatomia patologica e istologia: ha interni anticorrosione e filtri specifici per formaldeide e glutaraldeide. Scheda
Completa la famiglia STOCK ACTIVA, l'armadio aspirato con filtro a carbone e filtro HEPA per conservare campioni in formalina e sostanze chimiche. A porte chiuse passa in modalità Energy Saver.
Cappe a flusso laminare
Aria sterile, campione felice. Le cappe a flusso laminare Blue Air creano una zona di lavoro in classe ISO 5, grazie a filtri HEPA H14 che trattengono il 99,995% delle particelle. L'aria scorre in strati paralleli, senza vortici, e spinge via i contaminanti invece di rimescolarli. L'elettronica compensa l'intasamento dei filtri e mantiene costante la velocità del flusso. Un display, un timer per la lampada germicida UV-C e i preallarmi di manutenzione tengono tutto sotto controllo.
FLOW ACTIVA HF, a flusso orizzontale e con apertura frontale totale, è la scelta per chi mette il prodotto al primo posto: terreni di coltura, controlli di sterilità, preparazioni TPN, assemblaggi elettronici e ottici. FLOW ACTIVA VF è il cavallo di battaglia delle colture cellulari. Il flusso è verticale, il 70% dell'aria viene ricircolato e una barriera frontale protegge anche l'operatore. Nella versione VF-VE il vetro frontale è motorizzato, e i modelli Plus da 120 a 180 sono certificati UNI EN 12469. Scheda
Per i banchi più piccoli ci sono due cappe compatte. GP FLOW porta il flusso laminare verticale in soli 70 cm, con carrello a ruote opzionale. MINI FLOW permette di ridurre a mano la velocità del flusso: è per questo la preferita per le pesate sotto cappa, dove anche un soffio di troppo fa ballare la bilancia.
Per ogni necessità o richiesta non esitare a contattarci!
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